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Tipologie di gare svolte
Pattuglia 6-8-10 operatori : OK
Four Flags : OK
All Flags : OK
Gare per coppie : OK
Recon 16h-18h-24h : OK
Gare U.N.U.C.I. : OK
Urban : OK
A fazioni : OK
Mil.Sim. : OK
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LA STORIA DELL'A.S.D. TAZ APRILIA
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Il soft-air club A.S.D. TAZ Aprilia nasce come associazione sportiva nell'agosto del 1998, anche se effettivamente alcuni dei suoi membri praticavano questo sport già precedentemente. Tra i soci fondatori vi erano due soft-gunners provenienti da un club di Latina, ormai non più esistente, dopo diversi incontri i due soft-gunners decidono di realizzare un sogno: fondare un club ad Aprilia.
Grazie ad uno di loro (Marco Spinella l'attuale presidente) e ai suoi sacrifici, alla sua tenacia e passione che lo contraddistingue si riescono a trovare altri appassionati di questo sport, e si riescono ad ottenere i permessi che ci permettono tuttora di svolgere quest'attività in uno dei campi più vasti (circa 90 ettari) e belli del Lazio.
Per noi i primi due anni (1997 - 1998) sono stati il classico periodo di "rodaggio" (abbiamo il campo, gli ospiti non mancano e di passione ce nè da vendere), l'impresa più ardua rimane quella di far conoscere il soft-air nella zona, anche per arricchire le file del club, cercando degli appassionati vari ed assidui.
Nell'anno seguente ( 1999 ) si nota un netto miglioramento dal punto di vista agonistico, questo è merito di uno dei club più antichi e blasonati del soft-air italiano (TNT Force di Roma), che dopo aver perso il loro campo di gioco gli è stato offerto supporto logistico. E noi in cambio scopriamo il soft-air che conta, conosciamo club di tutta Italia, impariamo tecniche di gioco e facciamo nostre le capacità burocratiche e tattico - logistiche delle quali un club necessita.
Anche se con pochissimi iscritti cominciamo a partecipare a gare, tornei, ad organizzare delle manifestazioni sportive e delle gare nel nostro campo in cooperazione con i TNT Force.
Negli anni 2000 - 2001 il mondo del soft-air ci conosce.....ma non basta!!
C'è un disperato bisogno di iscritti, alcuni elementi si sono dimessi dal club, e dopo un periodo di attesa pochi ma ottimi elementi arrivano, e con la loro partecipazione diamo inizio ad una campagna publicitaria senza precedenti per il soft-air Pontino. Partecipiamo a fiere e feste di quartiere e ovunque lo concedano allestiamo il nostro stand...il tutto funziona, dopo poco tempo ci dedicano un articolo su uno dei giornali locali e grazie ai nostri sforzi (eravamo solo in otto) il comune di Aprilia ci riconosce come Associazione Sportiva, incrementando le nostre iscrizioni.
E' nell'anno 2002 che avviene la svolta, diventa membro del club Ettore Esposito (Attuale Segretario) di Pomezia ed è lui che ci apre un nuovo filone di iscrizioni.
Ora i TAZ camminano con le loro gambe, con grande sollievo dei due soci fondatori rimasti, che dopo anni di sforzi e sacrifici vedono il club crescere e riempirsi di persone che come loro hanno nel cuore i TAZ di Aprilia.
Nel 2002 - 2003 il club si vede iscritto con il C.R.L. (Comitato Regionale Lazio) prendendo parte a dei tornei e con discreti risultati. L' A.S.D. TAZ conta anche degli iscritti con l' U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia) partecipando a gare e tornei con la bandiera dei TAZ. Importante è anche il sodalizio che abbiamo stretto con i CB Rondine (Protezione Civile della città di Aprilia) e la Croce Rossa Italiana con i quali si svolgono campi ed addestramenti.
Nel 2004 nostro malgrado siamo stati costretti a lasciare il C.R.L. per dedicarci totalmente al club in modo da poterci ripresentare sui campi di gioco nazionale preparati anche a livello agonistico.
In questi anni abbiamo ospitato molti club dai quali abbiamo appreso molto e, speriamo, insegnato anche noi qualcosa.
Quello che a noi interessa è che man mano che le persone proveranno ad avvicinarsi a questo sport riscontreranno che tra noi Diavoli della Tasmania regna una fratellanza assoluta che ci contraddistingue, .... ora c'è ancora tanto da fare e da apprendere ma finchè permane la passione per il soft-air i TAZ di Aprilia raggiungeranno ogni obiettivo.
P.S. tengo a ringraziare personalmente tutti i ragazzi e le ragazze dei TAZ (compreso chi non ne fa più parte) che con i loro sforzi piccoli e grandi nel campo di gioco e fuori , hanno permesso al soft-air e ai TAZ di Aprilia di diventare quel che è ora .... DIAMOCI DENTRO RAGAZZI !!!
Domenico "Gomorra" Carusillo
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LA STORIA DEL SOFTAIR
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Tutto cominciò durante una pausa pranzo di alcuni boscaioli Americani. Uno di loro, che aveva un marcatore a vernice rossa utilizzato per segnalare gli alberi da tagliare, per scherzo sparò una palla di vernice verso un suo compagno; a quest'ultimo non parve vero rispondere con lo stessa sistema al collega. Questo botta e risposta coinvolse anche gli altri e degenerò nel primo scontro di Paint-Ball (primi anni '80). Trovata la cosa molto divertente i boscaioli decisero di ritrovarsi per sfidarsi ancora fino a che il divertimento si diffuse fino a divenire il Wargames che tutti conosciamo adesso. Ora quei marcatori sparano con un getto di aria una pallina calibro 12 piena di vernice colorata alla velocità di 150 m/sec. Questo significa vivere un'esperienza alquanto dolorosa se si viene colpiti. In Giappone, dove è nato il Softair, non era possibile usare quel tipo di strumenti per giocare e qualcuno pensò di usare delle armi giocattolo che sparassero dei piccoli pallini del tutto innocui. I primi modelli sparavano dei pallini di plastica (di varie dimensioni) tramite un pistone a molla con modeste velocità e gittata in modo da essere considerati veri e propri giocattoli dalla "rigida" legislazione giapponese. Quando i primi produttori si accorsero che i modelli erano sempre più richiesti i fabbricanti decisero di rendere omogenee queste repliche e di istituire un organismo chiamato ASGK. I suoi compiti fondamentali erano:
Controllare la legalità dei modelli giocattolo;
Unificare gli standard di realizzazione con particolare attenzione al calibro e ai materiali;
Concordare una differenziazione produttiva in modo da non farsi concorrenza;
Stabilire che il proiettile deve essere del diametro di 6 mm.
Bibliografia: "Soft Air. Lo sport di squadra del XXI secolo", Luca Oleastri, Edizioni Planetario, 1993.
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COS'E' IL SOFTAIR
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Si tratta di uno sport che consiste nella simulazione di scontri armati.
I giocatori generalmente si dividono in due (o più) squadre che si prefiggono il raggiungimento di un obiettivo. Gli obiettivi da perseguire, in un tempo prestabilito (es. un'ora), possono variare in ogni gioco : · conquista bandiera avversaria · conquista di una postazione · mantenimento di una postazione · liberazione di un prigioniero · distruzione della squadra avversaria · ecc. ecc. In alcuni casi il gioco diviene più complesso trasformandosi in una vera e propria "storia" da mettere in scena. (es. recupero del pilota caduto in territorio nemico con una squadra che lo deve riportare al campo base e una squadra nemica che deve eliminare i soccorritori e portare il prigioniero nel suo campo per essere interrogato). All’interno dello stesso incontro di Softair possono svolgersi diversi tipi di giochi. In genere un incontro ha una durata che può variare dalle 2 alle 4 ore, è può essere effettuato di giorno o di notte. Naturalmente le "Notturne" sono più adrenalinizzanti perché impediscono ai giocatori l'uso della vista per il combattimento e quindi la persona è stimolata ad usare gli altri sensi che di solito sotto utilizza. Il Softair si svolge in ambienti generalmente boschivi ma anche in territori urbani come cascinali abbandonati, fabbriche dismesse, ruderi, cave abbandonate. L’esercizio di questo sport prevede l’utilizzo di terreni privati o pubblici (previa richiesta di autorizzazione alle forze dell’ordine per evitare il procurato allarme ed il disturbo della quiete pubblica) caratterizzati da ostacoli naturali o artificiali, dove persone estranee al gioco non possano entrare e mettersi in pericolo (fisico e psicologico). Il Softair non presenta alcun pericolo per il giocatore (a differenze di pratiche simili come il Paintball americano) perché utilizza armi giocattolo che sparano pallini di ceramica (o ABS del diametro di 6 mm e peso variabile tra 0.10 e 0.50 grammi) che sono innocui. L’unico accorgimento richiesto è un abbigliamento adeguato che protegga la parte più vulnerabile del corpo, gli occhi, con maschere o occhiali. Oltre alla protezione per gli occhi, è d’obbligo una tenuta che mimetizzi il giocatore (tuta mimetica, vari mezzi di mimetizzazione. Le armi utilizzate (ASG air soft gun) possono essere pistole a gas o a molla e mitragliette/fucili a propulsione elettrica (in ogni caso omologate). L’eliminazione di un avversario (od accidentalmente di un compagno di squadra) colpito da uno o più pallini è rappresentata dalla sua stessa dichiarazione (esclamazione "morto !"). E’ ovvio, quindi, che una delle prime regole/requisiti di questo sport è la correttezza sportiva di chi lo pratica. In genere, comunque, allo scopo di interrompere "il flusso di pallini", ogni giocatore ha tutto l’interesse, se colpito, a dichiarare l’avvenuta morte. In ogni caso, il giocatore colpito si porterà nell’apposita area (una sorta di cimitero provvisorio) e potrà rientrare nel gioco successivo. Ogni squadra ha un capitano ed un campo base. Il giocatore di softair è una persona come tante, uno studente, un professionista, un lavoratore caratterizzato dall’interesse per il gioco di squadra, per le armi, per la natura, per la vita all’aperto, per lo stare con gli altri e fare nuove conoscenze. Il giocatore di softair non è un invasato, un violento, un amante della guerra e simili. E' piuttosto una persona amante della natura e attenta a non danneggiare la fauna e la flora degli ambienti dove opera. E' un SANO DIVERTIMENTO che può essere praticato da ENTRAMBI I SESSI!
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